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Lanciato Yahoo! Live nel silenzio più totale

Il caos mediatico che in questi giorni è nato attorno all’affaire Microsoft-Yahoo sembrerebbe aver attirato su di sè l’attenzione di tutti molto più di quanto fosse lecito aspettarsi tanto che il lancio di Yahoo! Live è passato praticamente nel silenzio più totale. Si ok, non si tratta di nulla di nuovo o trascendentale in quanto Yahoo! Live, come si può facilmente intuire dal nome, è l’ennesimo servizio che permette a chiunque abbia una connessione ad internet ed una webcam di crearsi la propria webTV mostrando le proprie gesta la mondo intero proprio come permettono di fare i vari Stickam, Justin.tv, Ustream, Blogtv e Mogulus. L’unica grande differenza è che in questo caso il servizio non è offerto dalla start-up di turno ma da una delle aziende più importanti ed affermate sul web oggigiorno.

Provoca alquanto stupore non sentirne praticamente parlare in giro. Perfino Bradley Horowitz, responsabile dello sviluppo tecnologico in Yahoo, non sembra essere particolarmente entusiasta delle nuova creatura tanto che la presenta sul suo blog personale con un brevissimo post di tre parole “Live is Live“. Quando andrete a dare un’occhiata al servizio capirete il perchè di questo silenzio tombale attorno a qualcosa che di per sè potrebbe essere interessante.

Dire che è instabile come fa TechCrunch equivale a fargli un complimento: è tutta la mattina che è down per manutenzione.

Yahoo! Live

Non vi sto annoiare con le caratteristiche principali del servizio perchè alla fin fine sono quelle che vi potete facilmente immaginare. L’unica cosa interessante che ho notato è la possibilità di creare una diretta sulla quale poter mandare in onda fino a 5 utenti: uno che in sostanza farà da “presentatore” e gli altri che si alterneranno nella diretta al suo posto. Già disponibili anche le API.

Tra le note dolenti, oltre al fatto che continua a non funzionare nel giorno del lancio, c’è il fatto che non si possono registrare le trasmissioni per poi poterle vedere in differita e/o diffonderle sui vari Youtube e fratelli: in pratica una volta terminata la diretta sarà tutto finito e se ve la sarete persi ahimè peggio per voi.

In teoria oggi ci sarebbero dovuti essere in onda due ragazzi assunti da Yahoo! per far vedere come funziona il servizio, tra cui una ragazza pronta a cantare tutte le canzoni che le sarebbero state richieste: mi sarebbe tanto piaciuto chiederle di cantare qualche pezzo che ultimamente sento e risento centinaia di volte al giorno ma mi sa che dovrò rinunciare.

Se il buongiorno si deve dal mattino, non sarà un bel giorno quello di Yahoo! Live. E’ inutile lamentarsi del monopolio di Google se poi si cerca di contrastarlo in modo così approssimativo…

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