Meno male che c’è la crisi…

Anche quest’anno si sta avvicinando in modo tremendamente veloce l’estate. Questo periodo per molti (e purtroppo non per tutti) è sinonimo da sempre di ferie e quando possibile di vacanze (non sempre le due cose si incontrano). Gli ultimi dodici mesi sono stati molto pesanti per il sottoscritto sotto parecchi punti di vista e considerato il fatto che sono almeno 4-5 anni che non faccio una vacanza come si deve, quest’anno la prerogativa è di staccare la spina almeno per una decina di giorni. Riuscirne a fare quindi sarebbe proprio il massimo.

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Crediti foto: Crisis

Da 25 anni a questa parte bastano metà delle dita di una mano, forse anche meno, per contare le volte che il sottoscritto o chi ne deteneva la patria potestà fino alla maggiore età, hanno prenotato una vacanza. In famiglia non amiamo comprare a scatola chiusa e ci piace andare sempre in posti diversi e le due cose non vanno molto d’accordo con la pianificazione (prenotazione inclusa) delle vacanze estive. Generalmente si è sempre deciso la destinazione (mare o montagna) e poi si è partiti verso qualche meta più o meno imprecisata alla ricerca della sistemazione più adatta.

Oggi molti definirebbero tale modus operandi come lastminute. Noi che in famiglia siamo avanti il lastminute l’abbiamo sempre utilizzato con discreto successo dall’inizio degli anni ’80.

Quest’anno, visto che sono parecchio stanco e vorrei limitare al minimo gli stress vacanzieri, mi sono deciso che è giunta l’ora di prendere carta, penna, calcolatrice e telefono e pianificare tutto alla perfezione per fare poi il conto alla rovescia aspettando il fatidico giorno della partenza per le vacanze.

Destinazione Italia ( o almeno vorrei evitare lunghi viaggi anche solo continentali ) alla ricerca di sole, mare, spiaggia e tanto relax.

Complice la grande crisi economica e il continuo lamentarsi degli albergatori in ogniddove che prevedono una stagione funesta, mi aspettavo di riuscire a trovare qualcosa di non troppo costoso che soddisfacesse le mie poche pretese in tempi brevi.

Mi sbagliavo.

Sono quindici giorni, forse anche più, che continuo a gironzolare tra internet ed agenzie e a sentirmi dire che “non c’è posto”, “mi spiace tutto è esaurito” e le solite frasi del caso…

Ora capisco benissimo che il periodo ( dal27 luglio al 9 agosto indicativamente) in cui cerco è da sempre il più  ”richiesto” dal popolo dei vacanzieri, però non mi sono mai mosso con 2 mesi e mezzo di anticipo con questi pessimi risultati. Qualcosa di libero c’è ancora ma o i prezzi sono fuori dal mercato (spendere 150 euro a persona per una pensione completa di questi tempi per me è inconcepibile) oppure i posti sono irraggiungibili se non con la macchina e devi prendere la macchina anche per andare in spiaggia.

Ho cercato sia tra le strutture alberghiere che tra i residence, camping (boungalow), bacheche di annunci per affitto di monolocali, ma niente da fare: ormai sono quasi rassegnato al classico lastminute.

In conclusione, il prossimo che sento aprir bocca e parlare di  crisi, specialmente se albergatore, lo fucilo seduta stante.

Voi vi siete già organizzati? Dove andate di bello? Se cercate compagnia per formare un gruppo più o meno numeroso e cercare di risparmiare qualche euro e mi contattate, potreste trovare due persone che fanno al caso vostro.

Aspetto fiducioso consigli e/o contatti ;-)

Aggiornamento: Abbiamo prenotato all’Hotel Silvano. Le premesse sono buone, speriamo non vengano deluse. Vi terremo aggiornati (Gloria ed io).